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Le radio della salute mentale dicono: Basaglia piace solo in TV PDF Stampa E-mail

Come Associazione Tutti Per Volta siamo orgogliosi di essere fra quelle organizzazioni o singoli che da tempo portano avanti un progetto che, come Radio Fuori Onda, all'interno di una comunità psichiatrica ha lo scopo non solo di utilizzare la comunicazione per le sue finalità genuine (essere il trait d'union della società in cui viviamo) ma anche di essere un'occasione di crescita per la gente che ci ascolta verso il superamento dello stigma della malattia mentale.

Ultimamente, per nostra felicità, il nome di Franco Basaglia è ritornato in auge sui mezzi di comunicazione di massa, grazie alla fiction Rai C'era una volta la città dei matti e alla splendida interpretazione di Fabrizio Gifuni che abbiamo avuto anche il piacere di intervistare. Purtroppo quello che emoziona le famiglie italiane non tocca minimamente la politica ed il business. Ci troviamo infatti oggi, come spesso accade alle organizzazioni ed alle singole persone che difendono l'immenso lavoro fatto da Franco Basaglia, a scoprire che è in atto l'ennesimo tentativo di modifica della legge 180 anche nota come, appunto, legge Basaglia. Vogliono introdurre il Trattamento Sanitario Obbligatorio Prolungato, anche dentro istituti privati, che tradotto significa manicomio.

Fra le radio della salute mentale sta girando la fastidiosa sensazione che Franco Basaglia piaccia soltanto in televisione, come finzione, come una favola sentimentale che si racconta per intrattenere la gente. Non è così. Lo splendido Film realizzato da Marco Turco per la Rai racconta una storia vera che è stata il preambolo di una battaglia sociale oltre che politica per riconsegnare a delle persone i propri diritti, la propria dignità.

Associazione Tutti Per Volta si unisce all'appello di Psicoradio per tenere alta l'attenzione su quanto sta succedendo:

 

BASAGLIA PIACE SOLO IN TV?

E’IN DISCUSSIONE UN PROGETTO DI LEGGE PER MODIFICARE LA LEGGE 180 E LA PSICHIATRIA ITALIANA
Psicoradio vi invita a leggere e firmare la lettera scritta in collaborazione con associazioni di familiari e utenti.


Nel silenzio generale, in questi giorni è in calendario alla Commissione Affari Sociali della Camera un progetto di legge che, se approvato, cambierà in modo drastico la psichiatria italiana.

Come utenti dei servizi psichiatrici e come familiari, siamo molto preoccupati.
Tre punti , in particolare, ci allarmano.
1)L’articolo 11 (Ciccioli C. 2065) intende introdurre il TSOP, Trattamento Sanitario Obbligatorio Prolungato. Se passa questo progetto, sarà (di nuovo) possibile rinchiudere per 6 mesi, rinnovabili per altri 6 mesi, rinnovabili per altri 6 mesi… una persona che rifiuti le cure, per “curarla e riabilitarla”. I luoghi di queste cure possono essere istituti privati.
Si tratta di una noma in totale contrasto con il principio che anima la legge 180

“11. È istituito il trattamento sanitario prolungato (TSOP) senza consenso, finalizzato al ricovero di pazienti che necessitano di cure obbligatorie per tempi prolungati in strutture diverse da quelle previste per i pazienti che versano in fase di acuzie, nonché ad avviare gli stessi pazienti a un percorso terapeutico-riabilitativo di tipo prolungato. Il TSOP ha una durata di sei mesi e può essere interrotto o ripetuto. Il TSOP è un progetto terapeutico prolungato, formulato dallo psichiatra del DSM in forma scritta, nel quale sono motivate le scelte terapeutiche vincolate e non accettate dal paziente a causa della sua patologia. Il TSOP è disposto dal sindaco entro quarantotto ore dalla trasmissione del progetto da parte dei DSM ed è approvato dal giudice tutelare. Il TSOP è finalizzato alla possibilità di vincolare il paziente al rispetto di alcuni princìpi terapeutici quali, l’accettazione delle cure e la permanenza nelle comunità accreditate….” (Disposizioni in materia di assistenza psichiatrica. Ciccioli C. 2065)

2)L’articolo 7 vuole allungare i tempi previsti per il TSO, trattamento sanitario obbligatorio, dai sette giorni della legge attuale a 30 giorni, rinnovabili.

“7. Il TSO per malattia mentale dura trenta giorni e si applica con la procedura di cui all’articolo 35 della legge 23 dicembre 1978, n. 833….”(ibidem)

3)Nel progetto di legge il TSO e il TSOP sono effettuati anche in istituti privati.

“Il TSO può essere effettuato:
a) in condizione di degenza ospedaliera,nei servizi psichiatrici di diagnosi e cura
b) in fase di prosecuzione della degenza, anche presso altri centri accreditati rispetto a quelli di cui alla lettera a….”
…. Il TSOP è finalizzato alla possibilità di vincolare il paziente al rispetto di alcuni princìpi terapeutici quali l’accettazione delle cure e la permanenza nelle comunità accreditate….”



Cerchiamo di spiegare i motivi del nostro allarme.

Il TSOP – nuovi piccoli manicomi?
Innanzitutto, ha tecnicamente senso parlare di “cura” della malattia psichica contro la volontà del paziente, che viene rinchiuso a questo scopo?
E’ su questa domanda che si gioca la differenza tra chi crede che la malattia psichica sia curabile anche solo con i farmaci, e chi invece ha dimostrato che oltre ai farmaci è indispensabile una relazione tra paziente e medico basata sulla fiducia e sulla parola. Senza, non è possibile un miglioramento profondo e duraturo della condizione del paziente. La guarigione inizia con la consapevolezza del disturbo da parte della persona, e con la condivisione del percorso di cura. Come puo’ stabilirsi un rapporto di fiducia con chi ti toglie la libertà? E quale riabiIitazione puo’ avvenire nella costrizione? La chiusura dei manicomi partiva dal principio che non è possibile curare senza libertà. Questo progetto rischia di portare alla ricostruzione di tanti “manicomi diffusi”.

Il TSO a 30 giorni
Il TSO non è uno strumento terapeutico; serve per il momento acuto, in cui la persona non si rende conto del suo stato e puo’ essere di danno a se’ o ad altri.
Appena calmata la situazione di emergenza, inizia il lavoro degli operatori per ottenere il consenso alla cura. Inoltre, in caso di necessità anche con la legge attuale è possibile prolungare il TSO oltre i 7 giorni. Quale è dunque il senso di alzare a 30 giorni il periodo stabilito, se non quello di rendere piu’ facile ed automatico la contenzione del paziente?

La privatizzazione
Qual è la necessità di privatizzare i luoghi in cui si effettuano i trattamenti sanitari obbligatori?
Il TSO è un intervento molto delicato, spesso doloroso e traumatico, che deve durare il meno possibile, per essere sostituito da una cura concordata con il paziente. Ma questo principio contrasta con il fatto che, inevitabilmente, il privato trae profitto dal prolungarsi delle degenze, e questo, come minimo, va a minare la fiducia del paziente rispetto alla situazione in cui si viene a trovare.

Sappiamo che la incompleta applicazione della legge 180 lascia sole molte persone, molte famiglie, e puo’dare alle persone un senso di insicurezza.

Non crediamo assolutamente, pero’, che la soluzione sia la riforma di una legge che l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l Unione Europea indicano come modello da seguire.
La 180 deve trovare gli strumenti, anche culturali, per essere completata e applicata diffusamente.
Come pazienti e familiari sappiamo bene che il percorso di riabilitazione che la legge 180 prefigura, quando è davvero applicato, è lungo e faticoso, richiede impegno e lavoro da parte degli operatori, dei pazienti, dei familiari, e anche della società, che si assume il disturbo psichico come un problema da affrontare e non da nascondere.
Ma sappiamo anche che rispetto al disturbo psichico non esistono facili scorciatoie, neanche quelle che sembrano piu’ “rassicuranti”.

Associazioni di utenti
Associazioni di familiari
Le radio della mente


Per ogni informazione e per firmare a lettera scrivete a
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o chiamate
3337620044

Ultimo aggiornamento Martedì 23 Marzo 2010 20:06
 
Inaugurazione Centro Aggregativo Giovanile nella Provincia di Roma a Rocca di Papa PDF Stampa E-mail

logo CAGGiovedì 11 Marzo è stato inaugurato a Rocca di Papa il quarto Centro di Aggregativo Giovanile della rete dei CAG dei Castelli Romani nella Provincia di Roma. Anche a Rocca di Papa i giovani dai 13 ai 18 anni avranno a disposizione degli spazi di incontro, scambio e confronto in cui potranno esprimere la propria creatività e le proprie idee partecipando attivamente all'organizzazione e gestione delle attività e degli eventi, del tutto gratuite e condotte da personale qualificato.

Prossimamente ci sarà l'inaugurazione del quinto centro aggregativo a Colonna.

Intanto nel centro aggregativo di Frascati sono cominciate le attività organizzative di RADIO ZAT: i giovani redattori stanno cominciando a preparare le prime trasmissioni e a costruire il portale web che conterrà i contributi di tutti i nodi del network (Frascati, Monte Porzio, Rocca Priora, Rocca di Papa, Colonna....).

L'Associazione Onlus Tutti per Volta è impegnata nella costruzione di un network webradiofonico, di comunicazione multimediale e comunicazione immagine che collegherà tutti i Centri Aggregativi dei Castelli Romani. Il progetto radio prende il via come corso di formazione rivolto all'infanzia per un uso critico e attivo dei mezzi di comunicazione, per diventare uno strumento rivolto a tutte le comunità dei Castelli Romani, attraverso il quale uscire dall'emarginazione mediatica cui spesso sono costrette. Il network, oltre a fornire servizi di comunicazione sociale, sarà espressione di coesione, solidarietà, attenzione e aiuto rivolto a tutti, bambini, adolescenti, adulti e anziani. I centri di aggregazione giovanile porteranno avanti laboratori di musica, pittura, djing, writing, gite, escurzioni, competizioni sportive e giochi di vario tipo.

Per altre info Tel.: 06 972 45 218

 
Inaugurazione Centro Aggregativo Giovanile di Rocca Priora PDF Stampa E-mail

logo CAGVenerdì 26 febbraio è stato inaugurato a Rocca Priora il terzo Centro di Aggregativo Giovanile della rete dei CAG dei Castelli Romani nella Provincia di Roma. Anche a Rocca Priora i giovani dai 13 ai 18 anni avranno a disposizione degli spazi di incontro, scambio e confronto in cui potranno esprimere la propria creatività e le proprie idee partecipando attivamente all'organizzazione e gestione delle attività e degli eventi, del tutto gratuite e condotte da personale qualificato.

A marzo ci sarà l'inaugurazione di altri due Centri Aggregativi:


ROCCA DI PAPA
COLONNA

Giovedì 11 MARZO alle 16:30
Data da decidersi

 

L'Associazione Onlus Tutti per Volta è impegnata nella costruzione di un network webradiofonico, di comunicazione multimediale e comunicazione immagine che collegherà tutti i Centri Aggregativi dei Castelli Romani. Il progetto radio prende il via come corso di formazione rivolto all'infanzia per un uso critico e attivo dei mezzi di comunicazione, per diventare uno strumento rivolto a tutte le comunità dei Castelli Romani, attraverso il quale uscire dall'emarginazione mediatica cui spesso sono costrette. Il network, oltre a fornire servizi di comunicazione sociale, sarà espressione di coesione, solidarietà, attenzione e aiuto rivolto a tutti, bambini, adolescenti, adulti e anziani. I centri di aggregazione giovanile porteranno avanti laboratori di musica, pittura, djing, writing, gite, escurzioni, competizioni sportive e giochi di vario tipo.

Per altre info Tel.: 06 972 45 218

Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Marzo 2010 09:07
 
Carnevale Monteporziano PDF Stampa E-mail

carnevale monteporzianoAssociazione Tutti per Volta inaugura il nuovo progetto della web-radio dei Centri Aggregativi Giovanili dei Castelli Romani con una bellissima diretta dal carnevale di Monte Porzio Catone, alla sua ventesima edizione. La calorosa accoglienza degli abitanti di Monte Porzio che hanno giocato con noi e con i giovani speaker della neonata radio ci ha commosso molto e ci ha dato tante conferme sull'esigenza di progetti di comunicazione sociale nei bellissimi centri della Provincia di Roma.

Il nostro network radiofonico comprenderà tutti i centri aggregativi che sono appena nati e che nasceranno nella zona dei castelli romani: Frascati (già attivo), Monte Porzio Catone (già attivo), Rocca Priora (inaugurazione il 26 febbraio), Rocca di Papa (inaugirazione l'11 marzo) e Colonna (inaugurazione il 12 marzo).

 
Luigi Lo Cascio sostiene Radio Fuori Onda PDF Stampa E-mail

Intervento di Luigi Lo Cascio per Radio Fuori Onda in occasione del premio per la salute mentale 2010.

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